ButNot4Trane si configura come un gioco linguistico e concettuale, nel quale convergono le molteplici identità musicali del quartetto. Il titolo si articola su più livelli: evidente l’allusione a But Not (For Me), celebre standard di George Gershwin e simbolo di una tradizione jazzistica consolidata; quindi il numero 4, sintesi numerica della formazione cameristica del quartetto; infine, la citazione di Trane, pseudonimo di John Coltrane, figura cardine e inesauribile fonte d’ispirazione per l’approccio improvvisativo e la poetica sonora che permeano l’intero lavoro.
Al tempo stesso nome del progetto e titolo dell’album, ButNot4Trane diventa luogo simbolico di incontro fra generazioni differenti, poetiche compositive eterogenee e visioni estetiche complementari. Il risultato è un’opera coesa, intensa e consapevole, che restituisce all’ascoltatore l’eco di una ricerca autentica, profondamente radicata nella tradizione ma orientata verso una costante tensione innovativa. Un esordio che, pur nel suo equilibrio formale, rivela una spiccata maturità espressiva e una chiara identità artistica.
I musicisti: Aldo Milani (sax tenore e soprano), Raffaele Pallozzi (pianoforte), Franco Fabbrini (basso elettrico e acustico), Dario Rossi (batteria).

