Un raffinato incontro cameristico tra sensibilità femminili: il Quartetto d’Archi Zilia e la pianista Giulia Boschi propongono una serata dedicata a due capolavori del grande repertorio romantico. Nella prima parte: Luisa Bellitto e Fanny Ravier ai violini, Camilla Insom alla viola e Marilena Cutruzzulà al violoncello – eseguiranno il Quartetto per archi n. 1 in do minore op. 51 n. 1 di Johannes Brahms, pagina di intensa forza espressiva e profonda architettura sonora.
Il Quartetto Zilia, già “Aphrodite Quartet”, nasce nel 1998 sotto la guida di M. Škampa e si perfeziona con F. Rossi, M. Da Silva, P. Cropper, A. Nannoni e A. Farulli. Selezionato da Mario Brunello per la rassegna Quartettiamo!, si è esibito per importanti istituzioni come la Fondazione Società dei Concerti di Milano, Agimus, “Musica sulle Apuane”, “Armonie in Ville e Castelli”. Attento alla valorizzazione delle compositrici e del repertorio contemporaneo, il gruppo ha dedicato il proprio nome a Clara Schumann, detta “Zilia” dal marito Robert, come omaggio alla sua figura di donna, pianista e musa ispiratrice.
Nella seconda parte il quartetto si unirà a Giulia Boschi, pianista di fine sensibilità formatasi al Conservatorio “Cherubini” di Firenze e all’Accademia di Imola, collaboratrice del Maggio Musicale Fiorentino e dell’ORT, per interpretare il celebre Quintetto op. 44 in mi bemolle maggiore di Robert Schumann, vertice del romanticismo cameristico

