Chiudi gli occhi per un istante. Riesci a sentirlo? È il rumore sottile dell’acqua che accarezza le rive del lago vulcanico più grande d’Europa. E’un ritmo lento, quasi ipnotico, che sembra sincronizzarsi con il tuo respiro.
Arrivare a Bolsena, fin dalle sue vie di accesso,significa entrare in una dimensione diversa. Qui il tempo sembra misurarsi in sfumature di luce. Al mattino presto, l’acqua è una lastra d’argento immobile, rotta solo dalla scia lontana di una barca di pescatori. Al tramonto, tutto si tinge di un blu profondo noto come “ora blu”, mentre il vento leggero che soffia al calar del sole porta con sé l’odore fresco e pulito dell’acqua vulcanica.
Qui basta sedersi su una panchina del lungolago, guardare l’Isola Bisentina che galleggia all’orizzonte come un miraggio e lasciare che lo stress della città scivoli via. È un luogo che non chiede attenzione, ma te la regala. Benvenuti a Bolsena, dove la natura parla la lingua della Bellezza.



